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Chiara Mu
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a cura di Fabrizio Pizzuto
data unica: giovedì 4 marzo 2010 dalle 18.00 alle 23.00
Chiara Mu è un’artista romana, da anni residente a Londra; diplomatasi all’Accademia di Belle Arti di Roma, ha conseguito il Master in Arti Visive presso il Chelsea College of Art and Design di Londra.

Lavora soprattutto sull’installazione e la performance, sempre strettamente legata al contesto, di cui sviluppa le caratteristiche, molto spesso sovvertendole, sia dal punto di vista fisico, che concettuale.
Il 4 marzo 2010 presenta presso gli spazi non convenzionali del Condotto C, un lavoro installativo che prende le mosse, così come il Condotto C stesso, dall’omonimo racconto di Asimov.
Il lavoro sarà visibile solo per una, due persone alla volta che dovranno attraversare ed esperire l’intervento di Chiara Mu impreparati e curiosi: un’installazione che si impossesserà “tematicamente” dello spazio del condotto C, dalle 18 alle 23, mentre la luce si appresta a svanire. L’intervento di Chiara Mu, difatti, sviluppa un tema e, al contempo, si interroga su che cosa significa che un tema o un discorso “abiti” uno spazio. L’argomento del discutere Chiara lo prende dallo statuto del condotto stesso, che parla di un luogo dell’arte visto come ritorno a casa, luogo in cui gli umani si rifugiarono (nel racconto di Asimov) per sfuggire agli alieni e per impadronirsi di nuovo dell’astronave (forse per noi interpretata da Roma).
Il concetto di ritorno a casa, per la verità molto vasto è solo in apparenza intimo e soggettivo: paradossalmente viene da raccontare che il ritorno a casa non esiste, “casa non è più quella di una volta” veniva ammonita Dorothy, nel mago di Oz; e gli astronauti conoscono solo quello che hanno lasciato, non quello che troveranno.
Tuttavia un tema abita uno spazio solo impadronendosi di questo, sviluppando o negando le sue caratteristiche, lavorando sulla percezione intesa come esperimento; esperimento come tentativo, ma soprattutto da esperire, vivere.
Se il Condotto C dunque, come tema, voleva essere quasi parodia delle astronavi di Asimov, ossia da parà (simile) più odè (canto), e cioè l'imitazione di uno stile, esasperandone le caratteristiche, (ma non necessariamente in chiave burlesca); allora Chiara sovverte i nostri ritmi e lavora fuori dallo stile, su quello che noi, a suo avviso, siamo o potremmo/dovremmo essere.
Lei stessa scrive: “Conosci la nostalgia di casa? Ecco, Condotto come via del ritorno, tornare indietro, camminare all’indietro, backwards, crescere al contrario, tornare nell’utero. succhiare, calore del tatto, calore della luce piccola, laggiù in fondo. Attraversare nel buio ed andare a casa.”
Condotto C, Via Filippo Re 8 a, Roma (vicino metro Porta furba)
Data unica: 4 marzo ore 18.00-23.00 (ingresso per una-due persone per volta)
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norn presents...
SCAPEGOAT SOCIETY
9 January–21 February 2010
Guest Projects, Sunbury House, 1 Andrews Road, London, E8 4QL
Open: Friday–Sunday, 12–6pm
Private view: 8 January, 6.30–9pm
SCAPEGOAT SOCIETY is a multi-disciplinary exhibition which explores the role of the scapegoat in contemporary society.
Scapegoating is a hostile process through which people attempt to absolve themselves from culpability, by moving blame towards a target person or group. This age-old phenomenon is as prevalent today as it was in the times of witchhunts, and is a fundamental part of the human condition. With McCarthyism and the Holocaust being the best-known 20th century examples, scapegoating stands at the core of some of the most vicious acts against humanity.
Saturday 30 January 2010
A day of discussion and performance
organised by artist Mark McGowan.
2–3.30pm
Panel discussion, chaired by Mark McGowan
3.30–4pm
Refreshments
4–11pm
Performances including....Liliana Santos, Chiara Mu, Brian Catling,
O.B. de Alessi, Charlie Fox, Andy Zapp, Aaron Barschak, Raul Pina Perez,
Simon Ould, Alex Fear, Vicky Gold, Brian 'Dawn' Chalkey, Robin Bale,
Vanessa Mitter, Micalef, Max Love, Calum F Kerr, Laura Oldfield Ford.
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Cosmicmegabrain
presents
THE DONDON LUNGEON
The horrors of 21st century London
Halloween Night - from 10pm till late
at 31B New Inn Yard EC2A
Find yourself propelled into the dark ages and an era of torture, disease and Starbucks. Yes, transport yourself back to the darkest moments in the capital’s history! Live actors, inter-special-active-effects and shoddy props ensure that you will face the torments of 21st century London, in all of its graphic,
rancid, gangrenous detail!!! Everything is based on real events!
Body odor, tension and fear mingle, filling the air as a chill grips your very bones...hold onto your stomach if you dare enter the tubetrain of terror! Feel your heart pound as you witness the horrifying array of impaled heads… and quiver in morbid glee as you identify the leer of the city boy to the grimace of the z-list celebrity!
Through the polluted air comes a blood curdling wail and suddenly you are confronted by a presence that leaves you paralysed with fear….can you escape the clutches of the undead bailiffs? The blood-lust of
the befanged landlord?
plus
• Wince at the immaculately designed torture implements of the Shoreditch inquisition!
• Enter the psychological whirlpool that is… the congestion zone!
• Get nowhere on the corporate ladder hamster wheel!
• Feel the icy grip of the human leg clamp if fool enough to stand still for one second too long!
• Get the London look, with our choice array of cosmetics; from beleaguered flesh grey to swine flu grey!
As you delve into the putrid underbelly that is the Dondon Lungeon, remember that everything you experience really happened!
Art music performance for one night only!
WITH: Jonathan Silverman, Chiara Mu, Davide D'Elia,
Taren McCallan-Moore, Louise O'Kelly, Simon Ould,
Jesse Wade, ada chinonye, simão costa,
you coma marilyn monroe, keita, Luciano Foglia and Anrick Bregman,
TOMAS RYDIN, sofia viol, ANDREAS BORDA,tomas poblete,
gabriel thorpe, leo todd and many many more
GUEST LIST ONLY! PLEASE RSVP TO:invite@hoxton.ne
with the support of: Hoxton Loft Society / Wild Life /
I May Be Hungry But I Sure Ain't Weird
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GALLERIA 291 EST
Presenta
IT IS NOT ME IT IS YOU
a cura di Francesco Russo
con Sara Basta, Marco Baroncelli, Jessica Gaudino,
Marcela Iriarte, Kirsten Lyttle, Maria Carmela Milano,
Chiara Mu, Maria Pia Picozza, Luigi Rizzo,
Guendalina Salini, Marco Scola, the Gastronauts.
Dal 3 al 10 ottobre 2009
Vernissage sabato 3 ottobre dalle ore 19.30 alle 23.00
Galleria 291est
viale dello Scalo S.Lorenzo 45 – 00185 – Roma
Tel. 06 44360056 info@galleria291est.it
Orari Mostra
da Mar a Gio : 11.00 - 20.00 da Ven a Sab : 11.00 - 23.00
da Dom a Lun : 15.00 - 20.00
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Private View: wednesday 2 Sept 6-9pm
and
3/4 Sept
10-8pm
5/6 Sept
10-4 pm
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Sensualità/Sessualità rassegna Video
15 Luglio dalle ore 19
A cura di: Fabrizio Pizzuto
“la felicità è poter dire la verità senza far soffrire nessuno… “ (Otto e mezzo)
“Io non parlerò, non penserò più a nulla:ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,
e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro nella natura,
felice come con una donna”. (A. Rimbaud)
Artiste:
Silvia Camporesi
Mariana Ferratto
Luana Perilli
Chiara Mu
Chiara Scarfò
Chiara Tommasi
Fernanda Veron
7 artiste - 7 lavori video parlano di Sensualità/Sessualità
I video, visibili dentro allo spazio espositivi per la serata del 15, a partire dalle 19,
resteranno in seguito disponibili alla fruizione dallo spioncino della porta del condotto C per tutto il mese di luglio.
Un particolare ringraziamento a The Gallery Apart,
a Edieuropa Qui Arte Contemporanea,
a Galleria Dora Diamanti e a Ingresso Pericoloso.
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Guy Hilton Gallery
CHIARAMU VS GUY HILTON
Guy-specific project
in the corridor, in the basement
sunday 12 July 2009
from 2 till 8 pm
35 Fournier Street
Spitalfield
London E1
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THE SASSOON GALLERY
213 blenheim grove se15 5bb
info@thesassoongallery.co.uk
POLICE AND VIOLENCE
The Guy Hilton Gallery
Presents
POLICE AND VIOLENCE
at the SASSOON GALLERY
Saturday 6th June 2009 4-9pm
Following his reenactments of the death of Jean Charles De Mendez, and
most recently Ian Tomlinson, Mark McGowen continues this theme by curating a one day event a based on real live events about pigs
kicking people’s heads in. Featuring art, live performances, bands &
more from some of the most interesting contemporary artists based in
and around London. You are invited to participate in what promises to
be an anarchic, interactive and informative event.
Anne Margrete Bergh
Shitter of the Yard
Richard Dedomenici
Chiara Mu
Simon Ould
Louise Loudoun
Robin Bale
Charlie Fox
Neil Drabble
Sara Burgess
Jenny Gordon
FREEE
David C West
Gilbert and George
Micalef
Byron Pritchard
Yul Hilton
Jackie Clark
Laura Oldfield Ford
Rachel Cattle
Harry Pye
Sottish Weirdo’s
Jim Woodall
Vanessa Mitter
Kate Kotcheff
Geraldine Ryan
Liam Herne
Phoebe Collings James
Fiona Syme
T-Shirt-Art Edizione limitata - Indossa l'arte
Vernissage: 22 dicembre 2010 ore 19
LaPortaBlu Gallery
Arco degli Acetari 40
Rome, Italy
Fino al 5 gennaio in mostra
I lavori rimarranno in galleria fino ad esaurimento.
Mercoledì 22 Dicembre La Porta Blu Spazio inaugura l'evento T-Shirt-Art-Edizione limitata.
Gli artisti della programmazione passata e immediatamente futura della galleria, lavorano usando come supporto delle T-Shirt.
Le realizzazioni sono a cura di Arturo Armitrano eseguite artigianalmente in stampa serigrafiche su magliette di alta qualità, in soli 12 esemplari.
Si tratta letteralmente di quadri o installazioni realizzati su t-shirt.
Il supporto scelto è, equivale, al senso del lavoro.
Il progetto ideato dall'associazione La Porta Blu, nasce dunque per creare una nuova soluzione culturale nel dialogo tra artista e destinatario.
L’intervento del singolo artista non entra in relazione solo con il consueto spazio espositivo, ma tende ad uscirne addirittura totalmente.
Tale iniziativa la si può considerare come testimonianza della ricerca e dell’attività artistica da sempre svolta nella Galleria, propensa a promuovere una linea espositiva e d’interazione non convenzionale e accessibile. La Porta Blu Spazio rende possibile, in quest’incontro, la vendita di un numero limitato di copie delle “t-shirt d’artista”.
Come risultato finale si avrà un’esposizione di tipo “errante”, un'ennesima provocazione del nostro spazio che si propone di attivare una diversa e più veloce circolazione delle immagini degli artisti.
Lista Artisti
· Daniele Contavalli
· Alberto Durante
· Ferdinando Fedele
· Marè
· Chiara Mu
· Roberto Pace
· Alberto Parres
· Carlo Pecoraro
· Frank Petricca
· Luciano Perrotta
· Fabio Scacchioli
· Maurizio Semplice
· Bernard Thomas
· Rakele Tombini
· Chiara Tommasi
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Base temporanea per gli spazi indipendenti d'arte contemporanea
24/01 - 5/02
Condotto C
progetto: UNTITLED
a cura di Fabrizio Pizzuto
artisti: Andrea Aquilanti, Marco Bernardi, Alessandro Bulgini, Antonello Bulgini, Federico Cavallini, Mariana Ferratto, Silvia Giambrone, Claudio Martinez, Chiara Mu, Matteo Saccomani, Fabio Scacchioli, Valio Tchenkov, Chiara Tommasi.
Un paradossale luogo sacro a tre navate. Sui fianchi non ci sono santi, ma parcheggi, in cui dei mini-atelier rappresentano l’intervento peculiare dell’artista, l’officina da cui si muove.
Lo spazio verrà trasformato dall’intervento del condotto C e cambiato di segno.
Le ex officine verranno rivisitate apparendo come un paradossale luogo sacro a tre navate.
Sui fianchi tuttavia non ci sono santi, bensì parcheggi d’auto: e ad essere “parcheggiati” saranno dei mini-atelier che rappresentano l’intervento peculiare dell’artista in potenza, ma anche la sua personale officina degli attrezzi, la sua maniera; talvolta l’esempio di modus operandi.
Da questo punto di vista mostreremo concettualmente la situazione degli artisti nel loro movimento del pensare, nel loro abito mentale.
Il lavoro rappresenterà dunque sia la firma sia il bagaglio, in altre parole lo stretto necessario (mentale, forse sacro) da cui gli artisti si mettono in moto.
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ON THE ROAD
...quando si viaggia anche solo con la fantasia, tutto può accadere!
Artisti: Massimo Arduini, Christian Costa, Chiara Mu, Alice Schivardi, Chiara Tommasi
Curatrice: Susanna Horvatovicova
Inaugurazione della rassegna video: 24.03.2011 – ore 19:00
Fino al: 18.04.2011
Galerie Umakart, Lidická 40, Brno (Repubblica Ceca)

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Not there anymore
ChiaraMu
a cura di
Fabrizio Pizzuto
Opening:
sabato 14 maggio 2011
18.30 - 20.00
Mostra
14-28 maggio 20011
lunedi/venerdi
16.30 - 20.00
CLOSET
via metauro 55, Roma
06-8554696
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Chiara Mu
“I will forget about you every day”
(mi dimentichero’ di te tutti i giorni)
From 7 till 8 in the morning and at sunset
Campiello Scuola Grande san Giovanni Evangelista
Venezia
4 June - 4 July
Preview: 3 June, 7.30 pm
Curated by 42projekt – Micol di Veroli and Fabrizio Pizzuto
For Edieuropa Gallery, Qui Arte Contemporanea, Rome
and with Assessorato alle Politiche Giovanili e Pace, The Venice Council
She will stay in the courtyard every day, early in the morning and at sunset, in the venetian light that is changing. Chiara Mu will wait for passers-by, she will ask to take their hand and bring them to the other side of the campiello, softly and quietly. She will not cross the courtyard alone and she will always keep herself within the white strip that decorates the fifteenth century floor. She will be waiting.
This simple but intimate way to interact with passers-by aims to establish a relationship with the inhabitants in a public space of Venice, a city often perceived by the artist (half-venetian herself) as “cold and detached”.
She will try to tie her presence to the chosen place in order to leave a tangible trace in the memory of passers-by. This intervention will be captured by the photographer and video-maker Dariusz Dziala, with whom the artist will collaborate afterwards to the realization of a photographic exhibition.
In the venetian urban context this intervention situates itself as a site-specific project that refers quite directly to Alberto Toso Fei’s books based on venetian legends and ghost stories. These books show how specific locations have been historically characterized by accounts of alleged female figures apparitions, showing also how reality and imagination cross paths in the history of Venice.
Chiara Mu’s intervention aims to subvert the apparition’s dynamics, for which the alleged vision becomes the element that defines the place. The artist’s goal and challenge, on the opposite side, is to be persistently present in order to make her disappearance -after one month- what will define the emotional perception of that campiello in the Venetians imaginary.
Her intervention revolves around immanence and reiteration, trying to transform her presence in a habit in order to be effective once subtracted. Hence Chiara Mu will play with people’s usual and daily moves, locating herself in the changing lights of the city and always being there to impress the memory and the imaginary of the others and the stone.
Info:
42projekt
Galleria Edieuropa “Qui Arte Contemporanea”
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a cura di fabrizio pizzuto
14 luglio 2011
Galleria Edieuropa - Qui Arte Contemporanea
Roma
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Il lancio ufficiale del progetto avvera' sabato 17 dicembre 2011, presso Zajia Lab.
Per l'occasione sara' presentata una selezione di lavori video prodotti da alcuni artisti italiani in Cina.
Artisti: Girolamo Marri, Chiara Mu, Sabrina Muzi, Giancarlo Norese, Giusy Pirrotta, Alessandro Rolandi, Nadir Valente
Curata da Cecilia Freschini
Organizzata da lab-Yit & ZA Project
Opening: Sabato 17 Dicembre 2011 alle 18:30
Cena italiana alle 19:30, con il patrocinio ISA & CRIS (a pagamento)
Durata: 18 - 28 dicembre, 2011
Screening time: il 17 dicembre alle 18:30 e il 22 dicembre alle 20:00 (Ingresso gratuito)
Venue: 杂家 zajia lab // beijing project space
Tel: 15601122252 / +10.84049141/ zajialab@126.com
Hong En Daoist Temple (beside Bell Tower food market) Doufuchi Hutong, Dongcheng District, Beijing
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Primo evento:
Video-divagazioni
Video riutilizzo e bassa definizione
Rassegna video
Artisti:
Alessio Ancillai - Chiara Mu - Emanuele Napolitano/Frank Petricca - Valentina Noferini - Carlo Pecoraro - Mauro Romito - Fabio Scacchioli - Chiara Tommasi
A cura di: Fabrizio Pizzuto
luogo: Officina Dinamo, via G. Brancaleone 58, Roma
data: 23 dicembre 2011 ore 17-21
“La tecnologia può mettere la bellezza alla portata degli uomini, ma non semplifica affatto il processo che ci porta ad apprezzarla e possederla”. Alain de Botton
Il concept del Decresce project è stato sviluppato prendendo spunto dagli scritti di Serge Latouche e dal concetto di decrescita felice.
Si contesta il PIL come indicatore sensato del benessere. Ne ho preso spunto per una serie di mostre.
Nel primo evento, a ridosso del Natale, (emblema consumistico) cercheremo di realizzare dei lavori artistici a partire dal mezzo video basati sul poco o sul già esistente.
Pensare una video arte che decresca significa pensare ad un'immagine che lavora sul tema. È auspicabile che si recuperino ad esempio tecnologie precedenti, o materiale (visivo e non) già utilizzato o girato precedentemente.
Un'arte che parli dunque, attraverso esempi e in maniera attiva della possibilità di non sprecare benessere, del basso costo, ma anche del riutilizzo e della decontestualizzazione.
Si contesta l'idea di benessere che coincide nell'accezione comune con l'innalzamento dello stile di vita e della capacità di acquisto, anche di nuove tecnologie.
Si predilige qui il furto e il lavoro di ricerca quasi “fatto in casa”.
I video possono essere realizzati con un telefono (non va confusa, non è una battaglia contro la tecnologia tout court), con un vecchio apparecchio oppure addirittura senza telecamera, col pc soltanto, a partire da file “trovati” e da programmi di montaggio.
Latouche è preso come pretesto ma quello che si vuole indagare è il lavoro degli artisti e tramite loro il recupero di una certa maniera di condurre, ad esempio un'analisi dei tempi.
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Installazione performativa
27 Gennaio 2012
e
5 Febbraio 2012
h.18-21
all’interno di:
Associazione Culturale Centro Studi La Città Ideale
Roma Capitale Municipio Roma VI
presenta

a cura di
Fabrizio Pizzuto
Artisti:
Alessio Ancillai - Antonello Bulgini - Chiara Mu -
Emanuele Napolitano e Francesco Petricca -
Fabio Scacchioli - Chiara Tommasi
Opening 27 gennaio 2012 ore 18/21
Closing: 5 Febbraio 2012 ore 18/21
Luogo: Villa De Sanctis,
Via Casilina e Via dei Gordiani 5, Roma
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Proiezione Video-divagazioni/Decresce-Project
A cura di Fabrizio Pizzuto
Città dell'Altraeconomia
Largo Dino Frisullo (all'interno del Campo Boario dell'ex mattatoio.9
Sabato 31 Marzo Orario 19:30/22:00
Sala Convegni Renato Biagetti
Mini convegno e rassegna video.
http://decresceproject.blogspot.com/
http://www.cittadellaltraeconomia.org/
Alessio Ancillai- Lip 2:47- In una danza di sovrapposizioni, il suono si sviluppa insieme alla trama visiva con l'aiuto del sound designer Luca Marrucci.
Chiara Tommasi- Losing focus 3:22- La comprensione emotiva dell'incomprensione, il senso perde fuoco, il fuoco si riguadagna nella visione rubata da Chiara Tommasi.
Mauro Romito- Tra dire 5:55- Pasolini in una sorta di telefono senza fili. Il linguaggio scema e si disperde, la divagazione girata in macchina fotografica da Romito.
Valentina Noferini- There is a world behind this 3:11- Telecamere di sorveglianze a circuito aperto catturate su internet si trasformano in visione. Il tempo ipnotico di Valentina Noferini.
Chiara Mu- Decresce 1:38- Capovolgere e sovvertire il senso del tempo. Il diurno e il notturno si rovesciano nell'esprimere un quotidiano riguadagnato e risparmiato.
Fabio Scacchioli- Nighlife in a puddle 8:04- Siti open source e filtri del pc si trasformano nella visione percepita e narrata da Scacchioli.
Carlo Pecoraro- Decrescita 1:50 (Marshal MacLuhan 1964, Capire i media- Gli strumenti per comunicare, Il Saggiatore, Milano 2008, Pag 88)
Emanuele Napolitano/Frank Petricca- Eroina 2:37 Un tema scottante da lo spunto alla visione dei due videomaker, furti e interventi sull'immagine sviluppano una trama psico-onirica.
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